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Ben diversa è stata l’esibizione “live” dei Last
Mistake che si sono presentati in un Bowling fondano
abbastanza affollato…Il gruppo ha aperto le danze con
l’intro-outro dal curioso titolo “………” che chiude il
demo autoprodotto “Fuoco” e non ha particolarmente
entusiasmato l’affiatamento col pubblico presente nel
locale perché appunto non capace di “prendere per
mano” l’ascoltatore e di trascinarlo.
La prestazione dei formiani è stata sicuramente di un
altro livello rispetto quella del demo, e quindi più
positiva, anche se l’originalità dei pezzi presentati
lasciava un po’ a desiderare…Non da meno è stata la
“voce” di Samuel “The Voice” Holkins, che è stata
molto spesso imprecisa e sforzata; il chitarrista
Kosmo sembra abbastanza talentuoso con la “potenza
sprigionata” dal suo Mar…ll, e la sua tecnica e il suo
gusto appare come una sorpresa per il sottoscritto che
lo ha sentito solo su cd. Notevole anche, la prova di
Adriano (basso) che canzone dopo canzone afferma il
suo valore tecnico e una buona versatilità sullo
strumento; buona anche la performance di Davide
Masella (batteria) che carica l’aria di un’ottima e
massiccia dose di rock. Un po’ sottotono Alex (keyboards),
che all’inizio era basso di volume e quindi non si
riusciva a capire cosa realmente suonava. E poi…si
arriva al nostro singer: anche dal vivo la voce sembra
strozzata e “stonata” (non me ne voglia Samuel!!!), ma
oltre alla discreta cover “Chemical Wedding” e alle
non tanto riuscite cover dei Black Sabbath (…tra cui
la stupenda “Sabbath bloody Sabbath”), è inevitabile
sentire la dissonanza che c’è tra voce e melodia.
Senza che mi ricolleghi alla recensione,posso solo
dire in più che la qualità del suono è notevolmente
migliore di quella proposta su “Fuoco” e “La Voce” è
apparsa ancora una volta sottotono e a volte monotona. |