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La volontà manifestata dall’amministrazione
comunale di Milano di voler vietare l’evento
artistico del 7 Giugno 2003 al Mazda Palace, che
vede come protagonista il gruppo metal Marilyn
Manson, riteniamo sia una illegittima soppressione
di diritti fondamentali espressi dalla
Costituzione della nostra Repubblica. Ce ne
rendiamo conto come privati cittadini, ancor prima
che da fans del suddetto artista, perfettamente
coscienti di quali sono i doveri e i diritti cui
secondo la legge italiana siamo sottoposti.
L’illegittimità dell’atto traspare dai pretesti
cui ci si è rivolti per dargli una giustificazione
plausibile. Non potendo far leva sulle leggi
italiane, per le quali questa manifestazione è
perfettamente legittima, si è ricorso al
regolamento della struttura che è stata destinata
a ospitare l’evento. E’ compito di noi cittadini
ricordare che tra leggi e regolamenti vi è una
gerarchia piramidale che si è voluto ribaltare con
un atto di magia magistrale.
Le dichiarazioni e gli atti dei consiglieri
comunali interessati alla vicenda sono un attacco
a principi costituzionali fondamentali quali:
Libertà di opinione e d’espressione
Libertà di credo e di pratica
religiosa
Nessuna legge italiana, costituzionale o meno
vieta infatti la fede o le pratiche della cultura
satanica o satanista a meno che non ne derivi
violazione della dignità umana, ma questo vale per
ogni credo e ogni pratica religiosa.
Riteniamo quindi che non si possa vietare un
evento artistico a prescindere adducendo
motivazioni legate alla pratica o all’espressione
religiosa, comunque valutata erroneamente visto
che l’artista Marilyn Manson ha più volte
dichiarato in pubblica sede la sua estraneità a
tali pratiche e a tali credi. I politici italiani,
ancora una volta, mostrano una allarmante distanza
da ciò che effettivamente accade attorno a loro
soprattutto per ciò che riguarda il mondo
giovanile, dando l’impressione di prestare troppo
facilmente l’orecchio alle dichiarazioni
pretestuose e prive di fondamento di certa stampa
e delle istituzioni religiose cattoliche.
Si tradisce l’ideale di laicità espresso dalla
Costituzione.
Si è definita “poco educativa” una forma d’arte
assolutamente legittima il cui giudizio è
unicamente “fatto privato” e relativo alla
valutazione personale di ogni privato cittadino.
Giudizi politici che assomigliano a forme
totalitaristiche di “lettura” della cultura in
generale, di usurpazione del diritto privato di
“scelta e valutazione”.
Che il concerto di
Marilyn Manson non sia destinato ai minori è
ovvio tanto quanto ovvia è la distinzione degli
eventi e degli spazi che vanno dedicati a
minorenni e maggiorenni. Se il regolamento del
Mazda Palace prevede che le attività artistiche
svolte al proprio interno devono essere aperte al
pubblico minorenne ciò non significa che i
genitori siano costretti a portare i loro bambini
al concerto, anzi, questa possibilità più che
remota è impossibile e riflette la libertà di
ognuno di decidere da sé.
Con la presente lettera vogliamo informare i
politici, di qualsiasi schieramento, che gli atti
di cui si sono resi artefici verranno tenuti in
considerazione alle prossime elezioni cui saremo
chiamati a esprimere il nostro voto. Troppo facile
fare congiunzioni “metal/sinistra” , facile quanto
errato. |