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NUVOLA NESHUA
Subaqua (2001) |
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Reviewed:
April
2002
Genre:
ROCK
Label:
autoprodotto
Key tracks: 'Satana' , 'Subaqua'
, 'Inverno
muto',
'Big in Japan', 'Omega'.
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...... Ti permette di andare fiero, di poter
dire che non devi niente a nessuno, di
sperare che la tua creatura lasci il segno,
e magari che a qualcuno venga voglia di
imitarti. |
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Gran brutta cosa può essere la ricerca
dell’originalità. Tante volte finisce che
tiri fuori roba assurda, solo per poter dire
che non ti sei ispirato, che sei diverso,
che a te il tapiro d’oro non lo daranno mai.
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Che dire, di questo lavoro? L’impressione
che se ne ha al primo ascolto è
effettivamente quella della ricerca di una
propria forma espressiva; la conseguenza è
un’articolazione sonora di sicuro
chiaramente riconoscibile, una sorta di
cifra stilistica che distingue i brani di
questo gruppo. |
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Il rovescio della medaglia, come sovente
capita in queste situazioni, è che il
prodotto risulta fortemente condizionato nel
giudizio dai gusti individuali: in altre
parole può piacere o meno. Il rovescio della
medaglia, come sovente capita in queste
situazioni, è che il prodotto risulta
fortemente condizionato nel giudizio dai
gusti individuali: in altre parole può
piacere o meno. |
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Di là dalla facile ironia con cui abbiamo
iniziato questa nota, va detto che si tratta
di un lavoro coraggioso, a suo modo maturo,
e che dimostra una volontà di ricerca
musicale. Questa considerazione è già
sufficiente a promuovere gli autori: meglio
così che clonare per l’ennesima volta i
classici, no?
Qualche caduta di tono qua e là va
segnalata, nella speranza che possa servire
da critica costruttiva per gli autori: ad
esempio il brano 4, che personalmente evoca
a tratti sonorità degne di quell’incubo
della mia infanzia che fu il
Supertelegattone di Maurizio Seymandi…
Interessante, ma forse un po’ velleitario,
lo squarcio semi-lirico del brano 2, che
ricorda (molto vagamente) qualche
esperimento morriconiano tipo “Giù la
testa”. |
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In definitiva si tratta di un lavoro che
dimostra buona volontà: mi sembra che gli
autori siano alla ricerca del loro suono,
del loro spazio. Non manca loro coraggio,
come detto. I prossimi lavori ci diranno
come guardare questo disco: se come il
traguardo di chi ha sbagliato strada al
bivio, o come la prima tappa già
interessante di un proficuo viaggio per
l’universo dei suoni possibili alla ricerca
del proprio suono. In bocca al lupo. |
Reviewed by
MAXXIMILIAN

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Link
to
NUVOLA NESHUA
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Discography:
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- SUBAQUA
(2001) |
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- CHAIN DLK
-feat track "SUBAQUA" (2001) |
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- BUY IT NOW
BASTARD feat track "INVERNO MUTO"
(2000) |
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- WE HEARD THE
CALL feat track "BIG IN JAPAN" (2000) |
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