THE KRUSHERS
Mègaloi Théoi (2002)

 

 

Reviewed: January 2003
Genre:
Thrash Metal

 

 

Se si legge rispetto al contesto in cui  ha preso vita, quella palude di merda e  di minorati mentali quale è la provincia di Agrigento, questa che ho tra le mani assume ben altro valore che quello di una semplice demo tape. I krushers chiusi  nel loro garage registrano, in presa diretta, "Mègaloi Théoi", canto di odio viscerale che striscia nelle intestina di chi, in questa zona d'Italia, sente la morte attanagliargli pelle e anima. "Mègaloi Théoi" prima di essere una demo tape di istintivo, caotico ed egregiamente registrato Black trash metal, è innanzitutto una reazione violenta che sarebbe omicidio, e colpi di pistola dritti in testa alla gente se i mezzi utilizzati fossero pistole e non chitarre. "Hydrogen Robotz"  apre il massacro con una magistrale prova di Trash furioso che Tony sfrutta per dare sfogo a ghigni e growl oscuri "Thanatokrat"  non alleggerisce di un palmo la violenza della song iniziale, "Fornication" e "Hordes" chiudono il primo lato della tape. Da "Venenum in ostia" fino alla fine la linea tenuta dai nostri si mantiene costantemente su una base di trash veloce con molti spunti slayeriani mentre a guadagnarsi l'appellativo di Black ci pensa una batteria che viaggia spesso a ritmi insostenibili nonché l'ugola tenebrosa del singer. Un'ottima prova di autoproduzione, che a differenza di tante registrazioni da studio è riuscita a creare l'atmosfera caotica oscura e sinistra che questo genere richiede. Adesso dategli una opportunità, prima che abbandonino le chitarre per ben altri mezzi di sfogo


Reviewed by
PIETRO "COLLAPSE" PRESTI

Contatti: GIUSEPPE PERI

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