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E’ dal 1998 che questi
ragazzi vanno in giro,e nessuno si è reso
conto di loro???......Insomma tocca sempre a
me…Allora intraprendiamo un nuovo viaggio,
ma questa volta ce ne andremo direttamente
in Polonia parlando di questa band thrash
old style. Un old style molto “attuale”,
pieno di inventiva quello che ci propongono
i Mess Age che dopo 3 demo escono sulla
scena con “Self convicted”, un album che
registra nel proprio organico,tra l’altro,
un personaggio piuttosto conosciuto nel
mondo del metallo estremo come il leader dei
Behemoth ,Nergal. Durante l’ascolto
dell’album, che è un continuo sovrapporsi di
riffs molto tirati e particolarmente
convincenti, mi sono venuti subito i primi
termini di paragone…”Forse i figli dei Vader??????”
(difatti la somiglianza è veramente
sorprendente!!!!) Ma passiamo all’album vero
e proprio che presenta 10 tracks molto
coinvolgenti, a cominciare da “Among the
empty walls” , la prima, a mio parere molto
ben presentabile ,per non dire forse la
migliore ,poi si passa non in ordine ,ma non
perché le altre siano da disprezzare(…) ad
“Infected by deflections” di oltre 4 minuti,
ma tirata dall’inizio alla fine….L’ album
presenta poi un interludio di basso, “Post
scriptum” di poco più 1 minuto ( breve ma
intenso , come si dice no?????), che si lega
perfettamente ,a mio avviso, con la
successiva “Devoured with famished eyes” .Si
passa poi ad un altro “anello”,magari
scarlatto (?????), con “The scarlet rings”,
secondo me un'altra perla di questa band ( e
sicuramente non sarò il solo a dirlo…),e per
finire “The existence door” anche questa un’
ottima track, di chiusura però… certo perché
ahimè questa volta ci siamo fermati con una
nuova tappa nelle fredde terre polacche, ma
non dimenticate ragazzi il nostro viaggio
all’interno della scena metal europea,magari
forse anche mondiale ,non finisce
sicuramente qui…….
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