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Piccoli Lunapop crescono. Una sintesi del
genere sarebbe in effetti ingenerosa nei
confronti dei Melissa Elettrica, che non
esprimono solo un leggero rock meoldico di
piacevole ascolto, ma anche brani più
intensi, mantenendo però come cifra
stilistica un suono “light”, poco
impegnativo, anche se preciso e gradevole.
Il promo (5 brani) scorre via senza intoppi,
ma forse anche senza sussulti, nonostante
certe vene “psichedelicheggianti” (non credo
esista sul vocabolario, ma tant’è…) che
arricchiscono il suono. Senza dubbio i
ragazzi hanno stoffa da vendere, e la
tecnica non fa loro difetto. L’impressione è
che se la cavino meglio nei pezzi più veloci
e leggeri (“Baby Mondana”, “Sabato Flash”)
che nei brani lenti. I testi (in italiano)
sono piuttosto curati, anche se a volte
sembrano metricamente incastrati a forza
nella struttura musicale.
In definitiva, si tratta di un gruppo che
forse deve ancora “aggiustare il tiro”, fare
una scelta più coerente ed unitaria,
decidere che razza di creatura vuole essere;
ma le premesse fanno ben sperare.
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