LIFEND
Shattering: Reality  (2003)

 

 

Reviewed: September 2003
Genre:
Metal/Hardcore
Key tracks:  '(multimedia track)',
'Spiral Dance', 'With all Fears', 'Breathing my Anguish'
 
 

 

Come cominciare la recensione di “Shattering:Reality”, secondo lavoro partorito dai milanesi LIFEND, che dopo il mini del 2001, “Entwined Emotions”, riscuotono un largo consenso tra il pubblico e la stampa. Come ogni band, i Lifend subiscono vari cambi di line-up, pur restando fedeli al genere che propongono, INNER DEATH HYBRID (…testuali parole di Alberto, chitarra ritmica e voce) un genere fatto di sonorità death fuse con il black ed il gothic, supportati anche da una stupenda voce femminile, quella di Sara. All’insegna di parti violente e stacchi acustici e melodici, i Lifend, hanno “infiammato” il mio cuore con un mini che supera le già rosee previsioni (…visto il supporto che hanno!!!). “With all fears”, forse la migliore song del demo , scivola via sulle ali del gothic, arricchita da passaggi strumentali che, come piccole gemme si incastonano perfettamente nella struttura della track, lasciando intravedere un velo di malinconica sensualità, e di brutale violenza assemblata alla dolcezza delle tastiere di Davide in “Breathing my Anguish”, che mette in luce, più delle altre la parte, death della band. Anche “Spiral dance” convince in tutti i suoi oltre 6 minuti sia per la parte veloce ed aggressiva che per quella più melodica e “dolce”…

“Il tempo è un concetto relativo”…lo diceva uno che ne capiva, Albert Einstein, ed io mi associo a quest’affermazione…e v’assicuro che questi 31minuti di “Shattering: Reality” sono troppo pochi al giorno d’oggi e lasciano l’amaro in bocca quando ci si ritrova di fronte ad una band cosi valida come i LIFEND.


Reviewed by
ALESSANDRO " CHILD OF SORROW"  DI GREGORIO

PROVENIENZA:
  Milano (Italy)
   
bio:
 

Il progetto Lifend nasce nel Settembre del 1999 dalla fusione di due gruppi Haternal e Mourning Star. Nacquero cosi’ gli allora My Dark Side. Dalla fine di Settembre i M.D.S (come tutte le band all’inizio della loro carriera) iniziano a suonare e riproporre cover di gruppi come Anathema, Moonspell, Edge of Sanity e immediatamente compongono la loro prima canzone (“First”, presente nel promo 2001 “Entwined Emotions”). Per fare esperienza live i nostri iniziano a partecipare ad una serie di concorsi musicali come Emergenza Rock, suonando in locali e clubs piuttosto importanti come Indian Cafè e Rolling Stone e piazzandosi sorprendentemente al sesto posto. Successivamente il sestetto prova con un altro concorso (“Scorribande”), suonando in due o tre comuni dell’ hinterland milanese, ma in questo caso la giuria premia band meno estreme. Nell’ Estate 2000 Ilario (basso) lascia la band per motivi interni alla Band e un viaggio di studio. Il sostituto e’ Roberto (brutal-grind background / ex- Psychic Dungeon), bassista tecnicamente preparato, che lega subito con il gruppo e con il suo aiuto la band inizia a proporsi dal vivo con una serie di date live (tra cui presso il Palomar Caffè / Limbiate con i loro amici Blindfad) nel Milanese.

Questo è il periodo cruciale per i M.D.S: Il gruppo decide di cambiare monicker in qualcosa di più diretto ed incisivo che rifletta a pieno l’anima della loro musica divenendo Lifend. Nell’ Aprile / Maggio 2001 le registrazioni del primo demo terminano. Per supportare il primo e nuovo lavoro digitale, i Lifend iniziano una serie di date live e di show in vari clubs e molte date all’aperto e concorsi (tra cui l’ “Headbanging Contest” raggiungendo la finale), dividendo il palco con molti gruppi dell’underground Italiano tra cui: Fields Of Jena, Imland, Cadaveric Crematorium, Requiem k626, Methedras, Eviscerate…

“Entwined Emotions” (4 canzoni per 28 minuti di musica), primo mini-cd promozionale è pronto da dare “in pasto” alla critica Italiana ed Internazionale: le recensioni ed i commenti sono buoni o ottimi ed il demo e la musica proposta dai sei Milanesi sono giudicati in modo molto positivo (tra cui ricordiamo Psycho! Mag(Italy), Grind Zone Mag (Italy), Stargazer webzine (Italy), Infest Webmagazine (Peru'), Musicextreme  (Argentina), Beyond webzine (Belgio), Metalfire webzine (Argentina), Brutalism (Olanda)per le altre si veda il Press-Book allegato); e numerose sono anche le interviste tra cui ricordiamo quelle di Infest Webmagazine, Nero Opaco webzine e Brutalism webzine.

Il risultato del promo è una originale commistione di generi che non manca di un profondo romanticismo, atmosfere sulfuree ed impatto allo stesso tempo.

L’opera Lifend, la sua musica, il suo agire ed il suo modo di porsi è frutto solo di dedizione alla causa, passione per la musica proposta e sudore della fronte. Questo particolare e fruttuoso periodo artistico coincide con una cambio radicale anche dal punto di vista strettamente musicale, ciò anche per dare maggiore spazio all’attitudine live della band: da questo momento in poi la nuova produzione sarà essenzialmente più estrema e dinamica, ma anche più melodica e drammatica allo stesso tempo .Possiamo definire questo tipo di musica come Death / Gothic dalle varie sfaccettature e colori, il tutto impreziosito da fraseggi di chitarra acustica, un riffing prettamente di stampo svedese, l’uso di sinth. e tastiere molto particolari e tre voci differenti, la prima femminile melodica (Sara), la seconda di tipo growling (Roberto) e la terza melodica e screaming (Alberto).  

I Lifend, con questo nuovo modo di imporsi e proporsi partecipano a molti live-show: ancora una volta suonano per “Scorribande” in più di un paese ed altri concerti. Per promuovere al meglio la loro musica, i Lifend decidono di firmare per la Mae Productions, e grazie a questa agenzia suonano in altri clubs con vari gruppi tra cui ricordiamo Fields of Jena e the True Endless (realtà black metal di Novara). Il 2001 termina con una eccellente opportunità: aprire la data di Milano ai Sadist (+ Autopsia) presso il Binario Zero di Milano; durante i primi mesi del 2002 il progetto Lifend inizia un mini-tour che tocca varie città (ed anche la Svizzera suonando con i black metallers Tanist); sono in programma anche date con VII Arcano (Warlord Records), Ira, Inner Eye, Greyswan, Catarshis, Dracona e coni Novembre (Century Media Records) e Node (Scarlet Records) presso il Propaganda di Milano. Da notare anche la partecipazione ad alcune compilations (Nubilaria- Italy, Throne of Absence - Belgio e Schizofrenia ‘zine-Cz.Rep, Horna Magazine - Polonia …). L’uscita del nuovo lavoro targato Lifend è prevista per Marzo 2003 e vedrà l’arrivo di Andrea (Henker) alla chitarra solista a sostituire il defezionario Damiano (allontanato a causa di divergenze musicali). Numerose saranno le partecipazioni straordinarie tra cui l’uso di un saxofonista per alcune parti. Sempre a partire da Ottobre/Novembre è previsto un mini tour che toccherà varie città Italiane e forse qualche data estera per supportare il nuovo materiale su cd.

   

SITO WEB:

  www.lifend.org
   

CONTATTI:

  lifend@libero.it
   

 

 
 

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