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Progetto musicale romano, questo EnDeclin
che parti’ nel 1996 dalla volontà di Andrea
“Tristano” Aschi (chitarra) e Fabrizio
Casaccio (vox); dopo alcuni mesi di attività
vide l’ingresso nella band Carmelo Paci al
basso e Cristiano Loddo (batteria ex-ANOTHER
DAY). Il loro primo lavoro, “Night Time
Flyers”, autoprodotto, esce sotto il
monicker di MY END; nuove influenze
approdano, e lo stile degli EnDeclin si
arricchisce fino ad avvicinarsi a sonorità
molto affini allo swedish metal.
Ora come ora, il loro stile e di conseguenza
il loro sound, molto più vicino a
StoneTemplePilots, Jeff Buckley, Tool e
Soundgarden, riesce a far abbandonare il
growl dal cantato e nel 2000 approdano in
studio con queste nuove e soavi sonorità; ne
esce cosi’ fuori la seconda fatica targata
EnDeclin, “Amaranth”.
Con un ulteriore cambio di line-up, questa
volta è il batterista a lasciare il gruppo,
per lo più per divergenze stilistiche, si
completano i nuovi brani che verranno
racchiusi in “Trama”, e con la supervisione
di Giuseppe Orlando (Novembre), il disco
esce e racchiude quattro melodie musicali
divise in sette tracce. La durata minima di
ciascun brano è di quattro minuti, e
risultano l’una come il proseguimento
dell’altra… “TRAMA” segue un andamento molto
lineare e fluido, (anche grazie alla vera e
propria “trama” che riesce a tessere Carmelo
“Ciaula” Paci con il suo basso, efficace fin
troppo!!!) forse un po’ troppo omogeneo e
riconducibili a sonorità che ricordano i
sofferti passaggi acustici, meravigliose
atmosfere floydiane, gli intrecci
chitarristici degli Opeth.
E’ un disco che sicuramente si presta ad
ascoltare per più di una volta, soprattutto
è consigliato per chi ha pazienza, calma e
riesce ad intraprendere viaggi immaginari
(…solo con la musica, sia chiaro!!!) nei
meandri più malinconici della mente umana.
Ogni traccia, a partire da “Until Bleeding”,
o “…Turns Blade”, o “My Anger”è concepita
per esaltare le buone qualità vocali di
Maurizio Tafani; un po’ per volta,
lentamente ma inesorabilmente ed
ipnoticamente, questo disco si conficcherà
nella testolina di chiunque lo ascolti, come
del resto è successo al sottoscritto!!! |