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Alcuni capisaldi del goth dark hanno
lasciato eredità mai definitivamente
seppellite che sono rimaste in attesa di
essere rigenerate, rimiscelate. Ci hanno
provato i padovani Chronic con l’omonima
demo, questa si compone di tre brani più una
video live track ed è ottimamente presentata
per quanto riguarda la veste grafica.
Durante l’ascolto riemergono immediatamente
gli spiriti dei Paradise Lost migliori (Shadow
of God, Draconian times) facilmente
riscontrabili nella forte somiglianza,
tonale e d’impostazione, che accomuna i due
vocalist. I suoni sono quelli richiesti dal
genere e la registrazione è riuscita ad
immortalare al meglio le intenzioni della
band che riconfigura i ritmi cadenzati dei
Type o Negative imprimendogli la compattezza
delle drumming picchiate di Federico.
L’incedere deciso si mescola alla melodia ed
alle atmosfere “straccione” e pessimiste
classiche di un certo goth-metal, questo
rende i brani attraenti quanto basta; a
completarli ed avvalorarli ulteriormente ci
penseranno le capacità tecniche di Francesco
che ben incastra i suoi assoli tra i tre
brani della demo. I Chronic riconoscono la
loro forza, a ragione, nella semplicità e
nell’immediatezza della loro proposta, una
strada sicuramente vincente, tanto da farci
sperare in grande circa il futuro della
band. |