BLOOD
Disangelium  (2003)

 

 

Reviewed: May 2003
Genre:
Death-Grind
Key tracks:  'blood-pulsation',
'adrenaline', 'schizophrenic wisdom', 'son of shadows', 'wormbody', 'where is your saviour now', 'jesus descent', 'evil saints', 'poison for the soul', 'the heretic', 'randymary', 'breaking bounds', 'anthem of scorn', 'garbage-can biotope', 'godmorphosis', 'hate-speech', 'demon`s call', 'penalty', 'devil dance', 'dysangelium'
 
 
 

 

Micidiale grind/core eseguito a testa bassa in una corsa furiosa verso la (auto?) distruzione. I demoni dei Blood si liberano alla fine di “Blood pulsation” come una bestia che aspetta solo il momento che si aprano le sbarre della sua gabbia per dar luogo alla vendetta e sfogare ogni suo istinto. Questa è la sensazione che trasmettono le oscure voci in costante doppio di growl frontale e scream di sottofondo. L’idea di movenze forsennate  viene resa palpabile dai tempi di battuta dei 21 brani di Dysangelium, divisi tra la loro preminente natura Grind e una seconda pelle Death che emerge tra le poche squamature della prima (le aperture di Where in your savior now e Poison for the Soul). Dysangelium è un album fornito di continuità, inquadratura e potenza. Violente sonorità che non hanno particolari tratti che aiutino a distinguere questo da altri lavori del genere. L’unica cosa vera è che questo è un ottimo album grind/ death/ core macinante e istintivo e tanto basta perché i fans del genere possano apprezzarlo a pieno. D’altra parte se c’è una band, in Germania, che non deve dimostrare proprio nulla questi sono i Blood, stimatissimi e seguitissimi nell’underground tedesco da dieci anni a questa parte.


Reviewed by
PIETRO "COLLAPSE" PRESTI

LINE UP:
  Clausi - vocals, Eisen - guitars, Taki - bass, Ventilator - drums
   
PROVENIENZA:
  Germany
   
SITO WEB:
  www.blood.de
   
LABEL:
  morbid records
   

CONTATTI:

  manliokick@libero.it
   
   

 

 
 

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