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Gli ARACHNES nascono nel 1995, dalle menti
dei fratelli Caruso (Enzo/vocals e Franco/guitars),
dopo aver messo fine al progetto hard-rock
chiamato Firehouse per cercare di creare un
concept musicale che si avvicinava a grandi
virtuosismi chitarristici e nuovi “approcci”
di arrangiamento. La macchina Arachnes
prende vita, e sotto l’influenza dell’
hard-rock degli anni ’60 (Deep Purple, Led
Zeppelin, Rainbow) del prog degli Yes e
della classica di Bach, Chopin e Strawinskij,
inizia a comporre musica e ad approdare al
debut album, sotto le ali della nostrana
Lucretia Records, “The Goddess temple” del
1997. Il cambio di etichetta non comporta
grossi cambiamenti a livello compositivo;
nel 2001, i fratelli Caruso approdano alla
Scarlet Rec. con “Parallel worlds”, ed
inizia il cambiamento e l’approccio al
power-speed, specialmente il chitarrista
Franco “Frank” che si muove attraverso
fraseggi neo-classici ed influenze jazz.
Il secondo album sotto la Scarlet, del 2002,
“Apocalypse” è il primo concept scritto
dalla band al completo, con i fratelli
Caruso, Paolo Giani (bass) e Jaco (drums).
Il sound che proponevano gli Arachnes
maturava sempre più in tecnica, melodia ed
aggressione; ma adesso si è arrivati al
quarto album, un project di symphonic power
metal, “PRIMARY FEAR”. Onore al merito,
dunque, per la nostrana SCARLET REC., che è
riuscita a mettere a segno un altro bel
colpo…Un album d’impatto, con riferimenti al
prog dei nostri giorni, come possiamo
notare, o meglio ascoltare, in alcune songs
e nel sound (vedi “Not Fair”, “Running in
the Labyrinth”, la title-track “Primary Fear”,
ecc.), e al mondo classico, come in “Scherzo
in E minor”…
“Primary Fear” non ha punti deboli, e gli
Arachnes sono una nuova scoperta, sia per le
mie orecchie che per quelle di molti, del
metal che cambia continuamente faccia e
lascia impronte sempre più pesanti.
Non so veramente, andando avanti col tempo,
dove andremo a finire… con le varie
sperimentazioni di genere….CHISSA’, a voi il
“dubbio”!!! |