AGENT STEEL
Order of the Illuminati  (2003)

 

 

Reviewed: July 2003
Genre:
Thrash Metal
Key tracks:
'Avenger', 'Ten Fists Of Nations', 'E.U.L.' ,'Enslaved' ,'Insurrection' ,'Apocalypse' 'Forever Black' ,'Dance Of St.Vitus' ,'Dead Eyes' ,'Kontrol' ,'Human Bullet'
 
time:  53:38
 

 

Quarto lavoro per gli statunitensi Agent Steel, padri fondatori di quello speed-metal che esplose a metà degli anni ’80 con “Skeptics Apocalypse”(1985), loro primo album. Un genere quasi messo in disparte in quel periodo, perché oscurato dalle imminenti uscite di “Master of Puppets” dei Metallica, “Peace Sells” dei Megadeth e “Reign in Blood” degli Stayer.

Dopo l’inserimento nella band del chitarrista BERNIE VERSAILLES e l’uscita del disco “Unstoppable Force” (1987), il gruppo ferma la sua corsa per difficoltà interne. Nel 1998 la band si riunisce, viene reclutato il singer BRUCE HALL e iniziano le registrazioni di “Omega Cospiracy” dopo essere approdati alla Candlelight Rec.,casa discografica della black metal band EMPEROR. “Order of the Illuminati” è l’ultimo lavoro, anzi capolavoro, partorito dagli Agent Steel; c’è da dire, forse non saro’ il primo, che il quintetto è dotato di una notevole preparazione tecnica e una eccellente perizia esecutiva, dimostrando di essere in grado di produrre idee di un certo rilievo.

L’opener “Avenger” mostra che il gruppo c’è…Sprigiona un riffing energico ed accattivante come anche le successive “Ten Fists of  Nation” e “Earth Under Lucifer”, che presentano riffs più taglienti (…soprattutto in “E.U.L.”), per non parlare dei solo di chitarra che sono più che convincenti. Tra gli episodi più interessanti e significativi, mi preme segnalare anche “Apocalypse”, un pezzo avvolgente e di impeccabile potenza espressiva quanto “Dead Eyes”, forse la più “cattiva” (…forse per questo la mia preferita!!!!). Passando alla successiva “Kontrol” (strumentale), si puo’ sentire come su una base distorta e veloce al punto giusto, supportata anche dal brillante lavoro del batterista Rigo Amezcua, le chitarre si fanno largo con vari solo definendo un sound pieno di incisività e malignità (addirittura!!!). Il compito di chiudere questo grandissimo album spetta a “Human Bullet”, un vero proiettile la cui velocità viene scandita dall’incessante ed incalzante ritmica della batteria.

Bene, siamo arrivati al termine di questi 53 minuti di musica veramente tirata; un album il cui sound appartiene si’ ai giorni nostri, ma con un riffing sicuramente di altri tempi, che credevo nascosto negli angoli più remoti dei miei ricordi più antichi (!!!!!……..non che sia cosi’ vecchio, in realtà sono molto giovane!!!)

Gli AGENT STEEL sono tornati…..lunga vita a loro!!!


Reviewed by
ALESSANDRO DI GREGORIO

LINE UP:
  Bruce Hall - Vocals, Juan Garcia - Guitars, Bernie Versailles - Guitars
Karlos Medina - Bass, Rigo Amezcua - Drums
   
PROVENIENZA:
  U.S.A.
   
SITO WEB:
  www.agentseelonline.com
   
CONTATTI:
  Daniele Botti: danielscarlet@libero.it
  Office: + 39 02 26 26 39 09
 

 

   

 

 
 

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