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I LINEA 77

Al debutto per il nostro magazine come inviato Nicholas mr-moka Sbrollini "affronta" i Linea 77. Faccia a faccia con "Nitto" voce dei Linea

 

Nicholas "Moka" e i Linea 77

 

Moka: come si sono conosciuti e quando si sono formati i linea77?

 

Nitto: gli albori dei linea77 risalgono al 92-93, ed in principio eravamo tutti compagni di scuola,andavamo nello stesso liceo,la prima formazione è nata per gioco e anche per noia, perché noi viviamo nella periferia di Torino, dove i passatempi sono…NESSUNO, perché non c’è nulla, e quindi all’età di 15, 16 anni, abbiamo cominciato a fare cover dei Rage against the machine, che ci avevano folgorato dall’uscita del loro primo disco, e da subito abbiamo sentito una certa affinità verso quel genere di musica, abbiamo iniziato con qualche cover e poi con dei pezzi nostri.

 

Moka: sin dal primo album pubblico e critica hanno giudicato buoni i vostri lavori, che sensazioni vi ha provocato?

 

Nitto: i primi 2 album sono andati benissimo, sia in Italia che all’estero, e questo ci ha permesso di fare diverse tournèe in Inghilterra e in Europa, alla critica e al pubblico i dischi erano piaciuti e sono andati moto bene,dopodiché  è nato il terzo album “Numb”, e qui ci siamo un po’ spostati dai soliti canoni che questo genere di musica ha, abbiamo cercato un suono diverso, non durissimo come era quello di “ketchup suicide”, questo disco è andato benissimo qui in Italia, ma all’estero e stato percepito non in maniera ottimale, come gli altri 2 album precedenti, nonostante abbiamo fatto delle tappe del tour in Olanda, Inghilterra, Germania….

 

Moka: Il pubblico estero come vi ha accolto?

 

Nitto: La forza dei linea77 è il live, e in Inghilterra dove già eravamo conosciuti è andato tutto bene, negli altri posti siamo in crescita, perché un gruppo live deve crescere piano piano.

 

Moka: la canzone di debutto dell’album è stata “fantasma”, premettendo che è una canzone bellissima come significato e musica, come è nata questa canzone?

 

Nitto: Io credo sia la canzone a cui teniamo di più in assoluto, in quanto è il riassunto di 2 anni di tour di ketchup suicide, dove ci è capitato di vedere di tutto, dai fatti di Genova a tutto quello che succede in tour, i vari scazzi e le cose che combini in giro, ai giorni e giorni sul furgone a vedere strade e linee bianche che si interrompono… ci teniamo particolarmente anche perché è in italiano,e quindi sia a cantarla e per chi la sente, da molto di piu che una canzone in inglese.

 

Moka: nel nuovo cd ci sono 2 collaborazioni: con Roy Paci e con i Subsonica, come sono nate queste 2 collaborazioni?

 

Nitto: sono 2 collaborazioni diversissime tra loro, con Roy paci ci siamo conosciuti credo a MTV, per un live, c’era Roy paci ospite ed entrambi ci siamo stati simpatici, è lì è nata la proposta, il solito vulcanico Roy ha detto:”perché non facciamo qualcosa insieme?” e lì è nato tutto, noi abbiamo creato il pezzo, Roy  la  sentito e ci siamo incontrati in studio per registrare.

Con i subsonica invece ci conosciamo già da anni, perché siamo della stessa città, e i posti a Torino per uscire e bere qualcosa non c’è ne tanti e perciò ci si becca per forza, loro ci avevano chiesto già di collaborare in una loro canzone, ma essendo sempre in tour i tempi non c’è lo permettevano, poi abbiamo ricambiato il favore invitando i subsonica in studio, e lì abbiamo costruito il pezzo tutti assieme, avevamo qualcosa di pronto, qualche giro, e poi ci siamo incontrati tutti insieme tra proposte varie di testi dove ognuno faceva il proprio ect  è nata la canzone.

 

Moka: Avete già pensato ad un possibile 4 disco? O per il momento continuerete con le date live?

 

Nitto: Noi saremo in tour fino a metà febbraio più o meno, poi non vediamo l’ora di ritrovarci  in studio per fare qualcosa di nuovo, qualcosa di fresco.

 

Moka: a quali gruppi vi siete inspirati e quali ascoltate tutt’ora?

 

Nitto: Tra di noi ascoltiamo generi diversissimi, che vanno dal Hip hop al punk hardcore a Eminem, svariamo tantissimo, ci piace un po di tutto, non siamo settoriali che ascoltiamo un tipo di musica e basta, anzi, più è diversa la musica dal genere che facciamo meglio è! Noi non ascoltiamo quasi mai niente che assomigli o potrebbe assomigliare a quello che facciamo noi.

 

Moka: per non essere condizionati magari dalle canzoni d’altri?

 

Nitto: e che magari anche se solo in maniera inconscia si potrebbe essere condizionati, ma comunque non è una scelta reale, qUella di non ascoltare gruppi che fanno il nostro stesso genere, e che ci fa cagare ascoltare roba simile, ci piace molto di più farla.

 

Moka:Approssimativamente riusciresti a quantificare quanti concerti avete fatto da quando siete partiti?

 

Nitto: più di un migliaio sicuramente, perché comunque all’inizio suonavamo in tutti i centri sociali di Torino, almeno uno a settimana, poi abbiamo fatto 6 tour in Inghilterra, tour in Europa, in Italia avremo fatto più di 500 date, abbiamo 11anni di storia che non sono pochi.

 

Moka: E’ qualcuno di voi in particolare che scrive i testi delle canzoni, o è un lavoro di collettivo?

 

Nitto: solo io e EMI, tutti i testi dei linea77 sono scritti da noi, ci teniamo a mettere le nostre parole nelle canzoni, è una cosa che ci completa.

 

Moka: ora un domandone serio.

 

Nitto: tadatadaaa(ride)

 

Moka: ultimamente stiamo assistendo a degli avvenimenti che stanno cambiando il mondo, mi riferisco alla guerra in Iraq, alla strage di Nassirya, ai continui attentati che stanno divenendo una normalità. Come vi sentite voi come gruppo e come persone di fronte a questi avvenimenti?

 

Nitto: Come gruppo siamo sicuramente dalla parte della pace, a tutti i costi, quello che è successo è sicuramente una tragedia, un fatto terribile, ma se le scelte del nostro governo fossero state diverse, se le decisioni fossero state prese come ONU, e non da teste separate, probabilmente le cose sarebbe andate diversamente, se gli americani non avessero attaccato l’iraq per motivi stupidi, forse non si sarebbe creato un nuovo vivaio per terroristi, se bush sparisse domani forse le cose cambierebbero, se Blair non leccasse il culo insieme al nostro “amato” silvio Berlusconi, il mondo sarebbe migliore.Le porcate che stanno facendo stanno creando parecchie tensioni in tutto il mondo.

 

Moka: e se tu avessi la possibilità di far sparire dalla faccia della terra un personaggio, forse so chi sceglieresti…

 

Nitto: Assolutamente Bush, anche con le mie mani…credo che mi sporcherei volentieri le mani(ride)

 

Moka: Ho notato che “paletta”, il bassista dei Punkreas, indossa sempre la vostra maglietta, ai concerti nei video, praticamente sempre, c’è un’amicizia tra voi?

 

Nitto: perché lo sponsorizziamo(ride), i Punkreas sono grandiosi abbiamo suonato diverse volte insieme al tora tora, e tutte le volte dietro nel backstage è un devasto totale, e poi paletta è un grande, assolutamente unico.

 

Moka: ok, ultima domanda, cosa pensi dell’intervistatore che era alla sua prima intervista? (sono ammesse anche offese)

 

Nitto: hai fatto domande molto più serie di altra gente che magari si definisce più quotata e professionale, è stata un chiacchierata piacevole.

 

Moka: ok, grazie tante!

 

Nitto: BRAVOOOOOOOO(ride)

   
 

Nicholas mr-moka Sbrollini   

   
 


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